La prevenzione e l'informazione, non c'è l'una senza l'atra
Abbiamo già trattato il discorso della prevenzione delle malattie a livello nutrizionale nei precedenti articoli, ma quanto detto non è stato che un accenno ed un invito. L'apprensione non deve essere vista come un'attività fine a se stessa, bensì come qualcosa di molto importante, ed infatti lo è. La società di oggi sembra essersi accorta del problema che ormai affliggere molti giovani fra ragazzi e ragazze e c'è da dire che si sta mobilitando, mediante pubblicità progresso, per far fronte alla situazione. Anche in Italia sta cadendo ciò, basta vedere le varie pubblicità che sono ancora in corso, vi sono però ancora molte lacune su cui bisogna far fronte.
Abbiamo ribadito più volte nei precedenti articoli che il mondo fosse più intaccato da anoressia o in ogni caso da disturbi alimentari e il mondo delle modelle, tutto ruota intorno ad una bellezza fittizia, dove l'ultrà magrezza, da definire quasi scheletricità, che a volte porta anche alla morte. Effettivamente il vero problema è che il mondo attuale concepisce una non corretta visione di quella che è la vera bellezza sia femminile che maschile, essere ultramagri non vuol dire essere per forza belli, e anche se lo fosse, si sarebbe veramente disposti a perdere la vita per pochi chili o per dei riflettori?. Ma purtroppo non è solamente il mondo della moda ad essere fortemente disagiato da tale situazione, come precedentemente detto nell'articolo anoressia, il 60% dei casi di anoressia femminile sono dovuti a quelli individui che prendono come esempio di bellezza propria modelle e i modelli ultrà magri, sicuramente non è un buon esempio è questo dovrebbe portare a far riflettere il mondo di oggi. In sostanza non c'è bisogno solamente di una sensibilizzazione generale, cosa che realmente non produce nessun giovamento, ma educare le famiglie a saper istruire propri figli ad una corretta alimentazione, ad astenersi dalle immagini dei modelli della modelli ultrà magri e soprattutto mettere a conoscenza questi della presenza di malattia, malattie gravi, che incombono quando persiste una non corretta alimentazione. Le risorse sono tantissimi a questo: Internet, la televisione, i giornali e tanti altri mezzi, di sicuro in intere sono disponibili in migliaia di informazioni sono restia, bulimia, obesità, diabete ecc. ed è questo che la tivù deve trasmettere mediante pubblicità progresso, ma non solo, da pubblicità progresso e uno dei tantissimi modi, forse più quotati ma dei meno efficaci; incontri, conferenze, meeting, forum, siti sono solo un esempio. Ma questo non solo nelle scuole, certo è importante non bisogna dimenticare che casi in eresia, nel 20%, colpiscono persone adulte, quindi gli è anche la necessità di estendere tutte queste attività a un vario tipo di pubblico, studenti, madri, padri, gente comune e così via.
Il titolo dunque dell'articolo non era casuale, se si vuole veramente avere un concetto preciso di prevenzione, è vedere a attuare questa prevenzione, bisogna saper istruire la gente, togliere dunque dell'ignoranza generale questa, questo concetto non vale però solamente come abbiamo prima scritto, certo come detto bisogna far conoscere alle persone l'esistenza di gravi malattie, ma bisogna anche istruire ad una diversa mentalità, interagire con una persona diabetica obesa, anoressica o bulimica, non vuol dire e interagire con un estraneo, come molti pensano, non vuol dire interagire con una normale persona la differenza è solo che la persona con cui si parla ha dei grossi problemi, che in ogni caso non sono dannosi all’altrui persona, in sostanza non bisogna marginali malati, anzi bisogna sostenerli ed aiutarli, questo per aiutarli alla guarigione. Ci avviamo dunque non secondo punto, non sono infatti bisogna sensibilizzare le persone sulla conoscenza della malattia, ma soprattutto nell'aiutare sostenere i malati.

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