Le parole usate nel testo ed il loro significato: All'interno di questo articolo vi è l'uso frequente delle seguenti parole:
- Obeso
- Grasso
- Obesità
- Mole
- Massa
- Forma

Nel linguaggio comune queste possono essere intese come un dispregiativo o peggio come addirittura un insulto, si tenga conto che naturalmente vi è il massimo rispetto per la condizione delle persone affette da Obesità e che il significato di tali parole è puramente privo di secondi significati e ne tantomeno di atteggiamenti di disprezzo o di insulto.
Cause e tendenze all'Obesità: In questo articolo verranno trattate in maniera molto semplice e scorrevole, ma sopratutto efficace, le cause che provocano la malattia e inoltre all'interno dello stesso testo è possibile prendere visione dei fattori che inducono alla malatia stessa.
Malattie portate dall'Obesità e piccole curiosità a proposito della malattia: Questo articolo ingloba al suo interno molte informazioni dettagliate riguardanti quasi tutte le patologie che vengono a formarsi nell'ambito dell'obesità, al suo interno vi sono dunque molti dati importanti.
L'esercizio fisico nei casi di Obesità: Praticare movimento, anche se si è in uno stato avanzato della malattia, è indispensabile, vi sono molti metodi, naturalmente, mirati per cercare di espellere il più possibile materiale nocivo, all'interno di questo articolo viene appunto trattato questo argomento.
La dieta giusta: Vi sono casi in cui bisogna applicare un certo tipo di dieta per raggiungere il fine prefissato e altre diete, la differenza sta nel caso. L'obiettivo è perdere peso e uscire dalla malattia, all'interno di questo articolo sono spiegate delle diete semplici da eseguire.
Determinazione massa corporea: Il nostro corpo è costituito da particolari elementi chimici, quantità stabili di sostanze ed elementi nutritivi in questo articolo sono definiti i valori della massa corporea in soggetti obesi.
Le terapie per la riabilitazione: I soggetti obesi, quando la malattia arriva ad un punto critico, rischiano la vita stessa, per guarre dunque sono necessari degli interventi particolarissimi, all'interno di questo articolo sono spiegati i più moderni trattamenti.
 
L'Obesità
L’obesità è una situazione corporea dovuta a malnutrizione, in questo caso all’eccessivo integramento di sostanze nutritive. L’obesità, come si può vedere anche camminando per strada, è un fenomeno molto diffuso, basti pensare che nei paesi industrializzati questo fenomeno colpisce ben un terzo dell’intera popolazione. Dopo questa breve introduzione però è opportuno adesso iniziare quella che tutta la descrizione di questo fenomeno.
In medicina l’Obesità è una malattia complessa che causa alterazioni del bilancio energetico ed accumuli eccessivi di tessuto adiposo nell’organismo. Questa malattia non presenta delle fasi, bensì dei punti, punti mediante i quali si può stabilire la gravità della patologia. L’obesità presenta infatti dei fattori di rischio, fattori che si attivano quando la malattia aumenta di gravità, cioè quando il soggetto aumenta sempre di più nel peso corporeo. Non essendovi stadi dunque cominceremo la descrizione percorrendo cronologicamente dall’inizio, alla fine la malattia. Per partire con la descrizione dell’Obesità però bisogna dividere tutto il discorso in due cordoni in quanto tale malattia può cominciare in due diversi modi: o il soggetto comincia da un peso normale ad ingrassare o questo presenta una trasmissione genetica (l’obesità è trasmessa geneticamente infatti) e quindi è già soprappeso.

Analizziamo dunque il primo caso: normalmente si parte da una situazione di base, dove il soggetto si presenta con un BMI corretto o nei limiti della norma, quando però l’assunzione di cibo aumenta, per cause che vedremo negli articoli collegati, si comincia a vedere una situazione diversa, il nostro organismo non è fatto in modo tale da poter immagazzinare in qualche modo i grassi o il materiale nutritivo in eccesso, quindi lo utilizza subito. Il corpo umano ogni volta che gli viene dato del cibo lo integra non così come gli viene dato, ma lo scompone, lo sintetizza e lo metabolizza. Questi processi, da come si può vedere nella sezione Curiosità – respirazione cellulare, fanno in modo da trasformare quasi tutte le sostanze in glucosio per ricavare energia, tutto il materiale inutilizzabile naturalmente viene espulso, quindi sorge una domanda: “se si integra più del dovuto, tutto il materiale utilizzabile in eccesso dove viene a finire?”. Tutto l’eccesso non finisce in un punto adibito come discarica o come organo che in qualche modo utilizza questo plus bensì circola liberamente nel sangue e si deposita nel nostro tessuto cutaneo. Il via via accumularsi di tale materiale nel nostro tessuto cutaneo genera tessuto adiposo, cioè adipe. L’adipe è quello che viene a formarsi dall’accumulo di grassi, tutto ciò infatti genera una sostanza viscida biancastra che assume uno stato semisolido, si forma così sotto la pelle una strato continuo di questo materiale, abbiamo quindi la formazione di tessuto o strato adiposo. Ma ritorniamo al discorso di prima, l’accumulo di grasso abbiamo quindi capito cosa è e abbiamo anche capito che è uno dei fattori che determina la gravità della malattia. Inizialmente l’individuo che inizia a diventare in soprappeso accumula uno strato adiposo modesto e non relativamente pericoloso, la situazione a livello sanguigno può anche questa definirsi non allarmante, certo i valori all’inizio dell’obesità sono leggermente alti ma recuperabili con una dieta appropriata. I problemi incominciano invece nel periodo successivo a questa fase diciamo di “inizializzazione”. Infatti l’accumulo di adipe prima o poi farà in modo di diventare sempre di più, ne consegue che lo strato adiposo diventa sempre più consistente e incomincia ad aumentare di volume. Aprendo una brevissima parentesi, il tessuto adiposo lo abbiamo tutti, è in caso di obesità che questo aumenta, ma se in quantità regolari non provoca danni, anzi al contrario è parte integrante delle funzioni mediante le quali il nostro corpo ricava energia. In questa “Fase” * della malattia nel sangue si vanno ad accumulare quantità di grassi e di trigligeridi che vanno superando in maniera preoccupante i valori standard, vi è infatti già la formazione di ateriosclerosi, il grasso in eccesso in vero va non solo ad accumularsi nel tessuto adiposo ma anche nelle vene, nelle arterie e nelle vie sanguinarie terziarie (capillari). Questa situazione (l’accumularsi di grasso nel sistema sanguigno) è una malattia, ma una delle tante malattie che l’obesità porta con se, infatti come vedremo il soggetto obeso soffre anche di glicemia, diabete e altre patologie. Ritornando al precedente discorso, la vera malattia, il vero stato in cui diventa pericolosa, è quando il soggetto supera il BMI di 38. Questo è un valore approssimato ma è il valore minimo di rischio in cui subentra l’obesità grave. In sostanza la malattia ha quattro omenti di gravità: il primo dove il soggetto incomincia ad ingrassare (l’argomento che abbiamo trattato fino a poco fa) qui il BMI oscilla in valori pari a 23 e 26, questi valori però in teoria entrerebbero nella norma di una persona di peso normale, ma noi prendiamo un soggetto che ipoteticamente ha già cominciato il percorso patologico. Il secondo livello di gravità è il livello dove il soggetto oscilla tra valori di 26 e 31 nel BMI, il terzo livello di gravità, dove incominciano a subentrare già patologie secondarie, ha valori di BMI oscillanti tra 31 e 40. Si finisce poi al livello di gravità 4, questa fase è gravissima in quanto entrano in gioco problemi che possono portare alla morte, problemi che analizzeremo ora, qui il BMI va da 40, 41 in poi, naturalmente se si supera il 47 la vita del soggetto è gravemente compromessa.
Dopo questo breve chiarimento passiamo ad analizzare dunque la fase in cui l’individuo ha raggiunto valori di BMI compresi tra 31 e 40. A questo punto il soggetto esternamente presenta gravi squilibri a livello strutturali, di quella che è la sua forma corporea, si giunge infatti ad un limite in cui la circonferenza cosce aumenta di quasi 3 volte del normale, la circonferenza degli avambracci e bracci diviene poco più del doppio e la circonferenza vita aumenta di quasi tre volte e più. Attenzione, non bisogna assolutamente tenere conto di quelli che sono i problemi estetici della persona, ma più che altro, e cosa ancora più grave, la stessa trova enormi difficoltà nel muoversi, nel sedersi, nell’assumere particolari posizioni, nel dormire, tutto deve diventare su misura, se difatti la persona obesa a questo livello, necessita di sedersi, non potrà mai far ciò se la sedia non è adibita a sorreggere il peso richiesto e sopratutto non è di dimensioni tali da poter permettere al soggetto di starvi. Vi sono problemi nel dormire, in quanto la morfologia del corpo dell’obeso (sempre del livello di gravità preso in considerazione, cioè 3) è tale da non poterli permettere le corrette posture, si va quindi incontro a problemi alle ossa per via delle posizioni scomode, quindi ad esempio a mal di schiena e così via, continuando nei casi per l’obeso le strutture pubbliche sono totalmente inaccessibili in quanto, come detto prima le sedie, i tavoli, le panchine e via elencando non gli sono adatte. Tutte queste purtroppo sono realtà che quasi nessuno ha mai considerato, e ciò è errato in quanto vi sono pregiudizi molto vaghi sulla situazione e la vita che una persona obesa vive ogni giorno. Ma torniamo a prima, continuando la descrizione vediamo ora, dopo aver effettuato come una “panoramica” esterna all’individuo, di entrare nell’organismo e osservare cosa vi accade all’interno. A livello sanguigno troviamo una situazione che presenta molti squilibri, difatti tutti i valori risultano fortemente alterati, in eccesso. La presenza di trigligeridi diventa dannosa, il grasso ed i lipidi accumulati provocano aterosclerosi, e lo strato adiposo provoca aumento della massa grassa. Ma cosa più importante, l’organismo stesso presenta squilibri a livelli vari, esempi banali sono: il Diabete Mellito, la secrezione di liquidi gastrici e le dimensioni dell’apparato digerente. Analizzandoli velocemente, troviamo infatti in un obeso il formarsi del Diabete di tipo I, questo perché vi è una diminuzione della produzione di insulina, poi, i succhi gastrici, per poter smantellare il materiale ingerito aumentano sia in acidità che in quantità, e ancora le dimensioni dell’apparato digerente aumentano di troppo. Inoltre, come ultimo esempio, addirittura il sistema endocrino risente fortemente di tutta questa situazione creatasi, in effetti se ci pensiamo bene, il corpo del soggetto è molto cambiato, a livello morfologico e fisionomico, il sistema endocrino, per la crescita dell’individuo dovrà in qualche modo riadattarsi a quanto detto prima, e a volte vi possono essere casi in cui gli effetti di questa operazione risultano non totalmente corretti.
La malattia si prolunga infine giungendo ad una gravità 4, in questa fase la condizione dell’individuo diventa insostenibile, non ci si può rendere conto di cosa accade quando la patologia arriva ad una simile serietà spiegandolo semplicemente, ne contribuiremo a ciò mostrando immagini. La patologia impedisce totalmente alla persona di compiere movimenti, la mole e la massa di questa infatti è tale da non poter essere “gestita” dalla forza di una singola persona, in pratica l’obeso non può camminare perché il suo peso è tale che questi non riesce a spostare il suo corpo in quanto ciò richiederebbe sforzi enormi (come si può infatti muovere una massa di 189 kg e più?). Il ricovero è naturalmente immediato e le operazioni in cui si può riportare sono molte e tutte molto moderne e da poco scoperte e tuttora in fase di sperimentazione.

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