| |
|
Cos'è il Diabete
Il diabete è ormai una malattia molto diffusa dal mondo,
la sua particolare caratterizzazione la rende tale da farla divenire
una patologia non mortale o eccessivamente pericolosa, ma piuttosto
molto fastidiosa e temibile. Abbiamo deciso di trattare del diabete
per un motivo, apparentemente, nel contesto della sezione in cui
ci troviamo, il diabete non è una malattia che causata
dalla malnutrizione, a volte capitano come nell'obesità
ma sono pochissimi casi in cui il diabete venga appunto scatenato
dal modo di nutrirsi. Dicevamo dunque che tale patologia è
inserita in questa sezione perché in maggior parte causa
egli stessa problemi di alimentazione varia. L'analisi approfondita
di questa patologia richiederebbe troppo tempo, senza contare
che, se si vuole fare analisi ben approfondita, è necessario
addentrarsi in moltissimi rami del diabete, per fare ciò
ci sarebbe bisogno di moltissime pagine trattanti l'argomento.
Per facilitare dunque la comprensione di quanto verrà detto,
si è deciso di snellire la trattazione ad argomenti basilari
e di massima importanza.
Il termine diabete deriva dal greco diabetes e significa passare
attraverso. Uno dei segni clinici più distintivi di tale
patologia è, infatti, la presenza di zucchero nelle urine,
che vi giunge attraverso il rene quando la sua concentrazione
del sangue sopra un certo valore. A questo termine è stato
aggiunto il termine Mellito in quanto le urine, proprio per la
presenza di zucchero, sono dolci, anticamente non vi erano infatti
altre possibilità diagnostiche che assaggiarle. Determinata
dunque la derivazione del termine andiamoci allo studio della
patologia, è importante specificare inizialmente che questa
si divide un due rami diagnostici principali: Il diabete insulino
dipendente e il diabete non insulino dipendente. Ciò che
differenzia i due rami patologici sta nel fatto che il primo a,
detto anche diabete di tipo 1, provoca un'insulino deficienza
assoluta, mentre il secondo detto anche diabete di tipo 2, al
contrario del primo, provoca una relativa a insulino deficienza,
vedremo più avanti il significato di quanto detto.
Era già nell'analisi dunque, è necessario sondare
tutti i due tipi di diabete, cominciando dal primo. Il diabete
di tipo 1, classificato anche come un diabete mellito insulino
dipendente, è caratterizzato dalla distruzione delle beta
cellule, queste particolari tipo di cellule sono situate nel pancreas,
sono dette dunque anche cellule beta, e sono proprio queste infatti
che producono l'insulina. Ed è proprio in queste aree che
il diabete di tipo 1 agisce, come è semplice: il soggetto
afflitto dalla suddetta patologia inizialmente subisce pochi danni
a livello corporeo, infatti nella fase iniziale è presente
in questo solo una minima variazione dei valori sanguigni. E nel
periodo successivo che cominciano le prime complicazioni, difatti
la malattia ha raggiunto il pancreas, qui le cellule beta di tale
organo vengono intaccate. Arrivata questa situazione il diabete
di tipo 1 si divide in due altri rami*:
il diabete mellito immuno mediato, il primo agisce sulla cellule
beta distruggendole, invece il secondo è riferito a forme
della malattia che non hanno eziologia conosciuta.
Per quanto riguarda il diabete di secondo tipo, questo provoca
un disturbo dell’insulino resistenza, che è invece
di essere assoluta è relativa.
Descritta la malattia che ora opportuno avviarci all'analisi di
quelle che sono le conseguenze che tale patologia provoca a soggetto
di cui mi afflitto. È importante inizialmente capire che
la persona afflitta da diabete è una normale persona come
tutte le altre, cioè che la caratterizza, e ciò
che la caratterizza è un problema, è la capacità
di non poter assorbire gli zuccheri, cioè il glucosio.
Questo è un problema gravissimo in quanto il glucosio è
l'elemento con il quale le cellule possono applicare la respirazione
cellulare mediante la quale possiamo vivere, muoverci, respirare
e fare dunque la vita di tutti i giorni. La situazione di non
poter assorbire gli zuccheri è data dal fatto che l'organismo
del soggetto non può produrre l'ormone insulina, l'insulina
infatti è quella sostanza che ha la capacità di
metabolizzare gli elementi ingeriti, per capire meglio quanto
detto avviamoci ad una breve spiegazione. Su tutto il cibo che
ne mangiamo non viene preso dal corpo così come lo vediamo,
viene infatti scisso, distrutto, sintetizzato, ridotto in poche
parole in parti molto più piccole da poter essere utilizzate
direttamente dall'organismo. Questa narrazione di sintesi di una
svolta da delle particolari sostanze già inserite nel nostro
corpo, si tratta dei succhi gastrici presenti nello stomaco al
momento della digestione, queste infatti, grazie alla loro acidità
e alla loro composizione chimica, riescono a metabolizzare ogni
sostanza, l'obiettivo è di ridurre tutto il materiale presente
nello stomaco in parti così piccole da poter passare per
i pori dell'organo, in modo da poterle fare circolare nel sangue.
L'insulina dunque a cosa serve?, il suo compito è quello
di estrarre dal chimo il glucosio, è dunque logico che,
mancando questa sostanza, l'estrazione del glucosio dal materiale
presente nello stomaco è impossibile. Mi sono due vie infatti
per aiutare i diabetici, ho fare un diretto trapianto di pancreas,
oppure fare regolarmente giornalmente iniezioni di insulina. La
prima è una soluzione molto drastica, a seconda e una soluzione
che provoca molte situazioni scomode, infatti il soggetto diabetico
deve ogni giorno prendere specifiche dosi di insulina, le quali
vengono naturalmente in entrata nel corpo di questo in ambiente
ospedaliero.
|
<< Indietro
|
|