Il diabete nell'Obesità
Esistono due tipi di Diabete di tipo I e II, il tipo 1 e’ il Diabete Mellito insulino dipendente, nel quale le cellule beta del pancreas che producono insulina si distruggono, è frequente nei bambini e negli adolescenti, in genere questo tipo di diabete va curato per tutta la vita. Il Diabete di tipo 2, e’ il Diabete Mellito non insulino dipendente, generalmente insorge dopo i 40 anni, e dipende da una diminuita sensibilità delle cellule del corpo all’insulina, e spesso si associa alla obesità, in genere quando la persona diminuisce di peso, guarisce anche dal Diabete, altrimenti c'è rischio di morire precocemente e di avere comunque una pessima qualità di vita. Sindrome X , ovvero sindrome a rischio di patologie ed Obesità. Questa sindrome e’ caratterizzata da più fattori, ovvero, dalla insensibilità all’insulina, ad alte percentuali di colesterolo, di grasso e trigligeridi, pressione alta (ipertensione), ed Obesità di tipo androide. è una sindrome metabolica ad alto rischio cardiovascolare, chiamata anche sindrome di Reaven, o insulino resistente, o aterotrombogenetica, questa e’ data soprattutto da scelte alimentari e di vita sbagliate. L’assunzione quotidiana di cibo come zucchero raffinato, sale, grassi saturi, porta all’insorgenza di questa sindrome metabolica caratterizzata da un elevato tasso di insulina e di conseguenza anche alla Obesità.

Smaltimento delle calorie ed Obesità’ e termogenesi
La predisposizione alla Obesità e’ dovuta ad una scarsa termogenesi, ad una maggiore sensibilità ad una dieta ricca di lipidi, alla mancanza di esercizio fisico, ad un aumento delle cellule adipose, ad una minore sensibilità alla insulina, ad un metabolismo rallentato. La termogenesi , è un sistema con il quale il corpo dissipa le calorie, attraverso la produzione di energia. Nell’obeso l’energia contenuta nel cibo viene accumulata anziché dissipata. L’insensibilità alla insulina e’ la causa della diminuzione della termogenesi. questo disturbo è legato anche ad un malfunzionamento del sistema nervoso simpatico, il quale controlla molte funzioni dell’organismo, compreso il metabolismo, a volte l’obesità può essere correlata a mancanza di stimoli del sistema nervoso simpatico, esistono dei preparati termogenetici in grado di attivare il metabolismo. Comunque anche dopo il dimagrimento le persone soggette alla obesità, hanno una termogenesi ridotta rispetto ai magri. Quindi e’ necessario tenere sempre sotto controllo la propria sensibilità all’insulina ed il metabolismo se si vuole mantenere il proprio peso ideale.

Cellule adipose brune
La maggior parte del tessuto adiposo consiste in una riserva di energia che contiene grassi, trigligeridi, i quali sono racchiusi in una grossa goccia, questo tessuto adiposo ha una colorazione bianco giallastra, e la dispersione di energia e’ minima Invece le cellule adipose brune, sono delle cellule speciali, formate da diverse gocce che si dispongono intorno a numerosi organuli cellulari preposti alla produzione di energia, chiamati mitocondri, i quali bruciano i grassi, un minor numero di queste cellule brune, che regolano anche la termogenesi, provoca obesità. Ad ogni modo una persona obesa che sia diventata magra, per mantenere il suo peso ha necessità del 25% in meno di calorie rispetto ad un’altra persona come lei ma tendenzialmente magra.

Autostima contro l'Obesità
La qualità della propria vita e’ in relazione alla propria salute, bisogna essere autodeterminati per migliorarla, ed essere in soprappeso mette in serio repentaglio la propria vita, in quanto avere chili in più, può causare pressione alta, malattie cardiovascolari, Diabete, Artrite, Tumori ed altre malattie. Per riuscire a dimagrire bisogna assumersi la responsabilità dei chili di troppo, in quanto solo noi siamo responsabili di quello che mangiamo, e’ bene fare delle scelte più sane, la gran parte di quello che mangiamo e’ condizionato dalla pubblicità e dall’abitudine, e spesso non sono sollecitazioni sane. Bisognerà fare uno sforzo consapevole per scegliere la salute, e solo allora si scoprirà di essere capaci di iniziare un programma di dimagrimento ottenendo buoni risultati. Se si migliora il rapporto con se stessi, si potrà raggiungere qualsiasi obiettivo Quando si decide un obiettivo non vanno mai usate parole negative, bisognerà affermare che si desidera mangiare cibi sani e nutrienti e con poche calorie, bisogna cominciare con le piccole cose che contribuiranno a fare la differenza, con obiettivi facilmente raggiungibili, l’obiettivo va definito al presente e non al futuro, bisogna credere di averlo già a portata di mano, come se lo si fosse già raggiunto.

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