I grassi nella dieta: Descrivendo la dieta viene poi una domanda: "Come devono essere gestiti i grassi nella riabilitazione". Le risposte, naturalmente, in questo sottoarticolo.

Dieta aplicata per l'obesita ed il normale sovrappeso
La dieta valida dovrebbe determinare la perdita di peso, utile per la salute, aiutare la persona a seguire una alimentazione che non la faccia aumentare di peso ma che nel contempo favorisca la salute in generale, ed essere inoltre relativamente facile da seguire. Normalmente in una dieta sana si perde mezzo chilo di grasso la settimana e tutto quello che si perde in più sono solo i liquidi, che si riacquistano rapidamente In una dieta e’ determinante la qualità del cibo che si consuma, il nostro corpo e’ programmato per funzionare basandosi sul consumo di carboidrati complessi, ovvero a lento rilascio, come i cereali integrali, lenticchie, ceci, frutta e verdura. Il lento rilascio determina un livello di energia più costante ed una assenza più prolungata della sensazione di fame, fornendo all’organismo un migliore utilizzo del cibo invece di trasformarlo in grasso. Di solito chi presenta un sovrappeso ha anche uno squilibrio nella glicemia. Per queste persone e’ essenziale una dieta a basso contenuto di stimolanti ed un elevato consumo di carboidrati complessi, inoltre gli stimolanti come il caffè ed il guaranà consumati a lungo termine, possono ostacolare la diminuzione di peso. E’ essenziale una dieta strettamente vegetariana e che includa cereali integrali, e alcuni grassi presenti nelle noci,nelle mandorle, nei semi e nei loro oli, in quanto i grassi essenziali aiutano a bruciare i grassi. Quindi riducendo drasticamente i grassi saturi senza escludere le noci, i semi ed i pesci, si ottiene il miglior equilibrio fra una dieta ipolipidica ed una nutrizione ottimale. Evitare assolutamente i cibi fritti, preferire quelli cotti al forno, lessati o cotti al vapore. Usare acqua, o salsa di soia, succo di limone ed aromi non usare i grassi. Gli alimenti ricchi di fibre riducono il senso di fame, con altri vantaggi per la salute. Non solo la crusca, perché le fibre migliori sono quelle contenute nella frutta e nella verdura, nell’avena e nelle lenticchie, rendono il cibo più voluminoso e danno più facilmente un senso di sazietà ed inoltre aiutano ad abbassare la glicemia. La dieta, dovrà essere bilanciata e contenente fibre e anche bilanciata in grassi. proteine e carboidrati. Evitare lo zucchero e gli alimenti dolcificati, il caffè, il tè e le sigarette, gli alcolici. Integrare la dieta con vitamine e minerali importanti le vitamine del complesso B, e la vitamina C, ed i minerali come lo zinco ed il cromo, integrare la dieta con 3 grammi di glucomannano al giorno o 5 grammi di fibra di Konjak.
Per mantenersi in forma, niente alcool. pochissimi grassi al massimo 2 cucchiai di olio al giorno spremitura a freddo, no alle farine raffinate, allo zucchero bianco, mangiare moltissime verdure. Il segreto per cucinare senza grassi e’ di usare molti odori, si può sostituire l’olio con il vino, no alle farine raffinate e allo zucchero bianco La farina bianca rallenta il transito e diventa più assimilabile della farina integrale che ha un alto contenuto di fibra grezza, lo zucchero bianco poi non ha quelle sostanze che si traducono in vitamine adibite alla rapida metabolizzazione Le proteine diventano amminoacidi ed alcuni oligopeptidi, gli amidi in grassi semplici e glucosio, il grasso in acidi grassi e glicerina Occorrono almeno 20-30 grammi di fibre al giorno, contenuta nella avena, frumento, mais, orzo, segale, crusca, iniziare per quanto riguarda la crusca, iniziare a piccole dosi per evitare i crampi intestinali, e bene all’inizio mangiarla cotta. verdure, porri, cavoli bianchi, lattuga romana, cavoli rossi, ravanelli, indivia, cavolfiore, cavoli verdi, sedano, spinaci, carote, ed e’ bene cuocerle a vapore, per evitare la fame mangiare 1 ora prima del pasto un po’ di crusca con del latte di soia, di riso o di cereali, in modo da far sentire lo stomaco sazio. Quando si inizia una dieta dimagrante e’ essenziale non lasciarsi morire di fame, per evitare che il metabolismo rallenti e mangiare più quantitativi di cibi salutari ricchi di fibre e con poche calorie, verdure, legumi, frutta e cereali integrali. evitare gli spuntini, evitare le bevande alcoliche e gassate, mangiare lentamente e masticare bene i cibi, non andare a letto subito dopo aver mangiato. Limitare l’apporto di zuccheri semplici e grassi, e’ una dieta che oltre ad essere ottimale per l’Obesità lo e’ anche per il Diabete. Una Dieta ad alto contenuto di carboidrati complessi aiuta a diminuire il senso di fame, e di conseguenza il desiderio di mangiare cibi ad alto contenuto di grassi. Una dieta ricca di fibre, verdure e leguminose e’ indicata anche per i diabetici. E’ importante assumere cibi di qualità. Una attività fisica moderata aiuta a perdere peso nel tempo e riduce anche l’appetito. Chi fa una vita sedentaria ha più fame. L’esercizio fisico inoltre, agisce sul metabolismo.

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