Cause e tendenze all'Obesità
La tendenza ad ingrassare, comincia dal concepimento, a prescindere
dal fatto che esista o meno un gene della obesità, esiste
una predisposizione ereditaria ad ingrassare. Per capire se si
ha ho meno la tendenza ad ingrassare, bisogna sapere che tipo
di alimentazione ha adottato la madre al concepimento e quale
sia stata la alimentazione nei primi anni di vita. Si ha generalmente
un tipo di Obesità, tipicamente infantile, chiamata Obesità
iperlastica, si intende in questo modo un tipo di obesità
caratterizzato da un numero eccessivo di cellule adipose nel corpo,
Questo tipo di obesità ha conseguenze meno gravi rispetto
alla Obesità ipertrofica, caratterizzata dall’aumento
di dimensione delle singole cellule adipose, questa e’ alla
base di gravi patologie come il Diabete, problemi di cuore, ed
altri disturbi legati al metabolismo. Nella Obesità ipertrofica,
il grasso, si distribuisce intorno alla vita, e’ un tipo
di obesità classificata come di tipo maschile o androide,
in quanto si manifesta generalmente negli uomini. Se la circonferenza
della vita e’ più larga delle anche, si soffre di
Obesità androide, se invece sono le anche ad essere più
larghe si tratta di Obesità ginoide o di tipo femminile.
Si tende spesso a pensare che una persona tenda ad ingrassare
e a mangiare molto perché è golosa o perché
è insensibile al regolatore interno di fame e sazietà
e quindi non riesce a controllarsi. Ma anche se in questo c’è
una parte di verità, in realtà si ha la tendenza
ad ingrassare più per fattori biologici, che psicologici,
guardare molta televisione induce all’Obesità in
quanto lo stare fermi a guardarla rallenta il metabolismo, ed
in più si tende a fare poco esercizio fisico. Non si dimagrisce
nemmeno se si tende semplicemente a ridurre le calorie, ovvero
la quantità di cibo assunta dalla persona, anzi spesso
le persone obese assumono meno calorie delle persone magre, eppure
ingrassano, perché nella loro tendenza ad ingrassare ci
sono oltre che stile di vita, fattori psicologici, anche fattori
biologici. Per riuscire ad ottenere il dimagrimento e’ consigliabile
adottare delle tecniche che favoriscano una maggiore autostima,
ed una immagine positiva di sé. In genere ci sono degli
atteggiamenti discriminanti nei confronti delle persone obese,
e quindi la persona che ha questo problema, cade in un circolo
vizioso dovuto alla mancanza di accettazione di se stessa.. Se
ci si sente meglio con sé stessi e’ più facile
modificare le proprie abitudini alimentari. C’è comunque
da dire che l’obesità e’ dovuta alla sensibilizzazione
della persona a segnali interni dovuti dal modificato metabolismo
delle cellule adipose, ogni persona ha un punto di regolazione
della fame, attraverso il quale viene regolata la assunzione delle
calorie, però sembra che nelle persone obese le singole
cellule adipose, esercitino un controllo su questo punto ideale,
quando la cellula adiposa non riceve cibo, diminuisce di volume
e questa invia al cervello un segnale che indica la necessità
di mangiare, poiché la persona obesa ha un numero maggiore
di cellule adipose, di grandi dimensioni, il risultato finale
e’ un grande bisogno di mangiare, questo spiega perché
le diete non funzionano, l’obeso riuscirà a combattere
questo impulso a mangiare per un certo periodo di tempo, ma inevitabilmente
il segnale di mangiare sarà troppo forte per essere ignorato,
ed il risultato sarà un consumo eccessivo di cibo, ed una
aumento del punto di regolazione della fame. Il punto di regolazione
della fame e’ influenzato dalla sensibilità all’Insulina
delle cellule adipose. L’obesità porta alla produzione
di Insulina e viceversa.