Ipotalamo, il blocco: Quando nel testo abbiamo affermato la presenza di un blocco dell'ipotalamo, beh è meglio definire bene quanto si intende di dire in quanto il blocco, essendo fra virgolette (""), sta ad indicare un altro significato. Se si bloccasse letteralmente tale organello sarebbe la fine di tutto in quanto non ci sarebbe più che regola la temperatura corporea, chi è responsabile di parte dell'organizzazione degli impulsi nervosi e tante altre cose, quando abbiamo detto blocco era intenzione affermare un?inibizione dell'ipotalamo
 

I Rischi della Bulimia
La Bulimia comporta naturalmente dei rischi, in parte questi sono stati già largamente delineati nell’articolo principale, ma altri sono stati tralasciati. Analizziamoli dunque. Per descriverli divideremo il discorso in quattro parti che saranno le tipologie del disturbo e in ognuna di queste verranno spiegati i rischi.

Bulimia di base: Nella tipologia di base i rischi a cui si incorre sono di tipologia fisica e psicologica: il soggetto infatti può andare incontro a piloro spastico, problemi di digestione, carenze di materiale nutritivo nel sangue e alterazione degli stessi valori sanguigni e alterazione della metabolizzazione e della sintesi dei cibi nell’apparato digerente. Il piloro spastico (apertura della valvola piloro in modo involontario) è dovuto alla presenza di troppe antiperistalsi per ogni volta che l’individuo rigetta, questo accade perché la valvola piloro è costretta ad aprirsi in circostanze poco gradite, si hanno poi problemi di digestione per via dei continui rigetti, difatti l’apparato digerente non riesce mai a completare la metabolizzazione e la sintesi del materiale presente in esso, troviamo ancora alterazione dei valori sanguigni in quanto è poco il materiale nutritivo metabolizzato e digerito ed infine sono presenti nel soggetto alterazioni dei succhi digestivi: succhi gastrici, bile e insulina, per via della troppa quantità di cibo ingerita dall’individuo durante le abbuffate.

Bulimia da purga: Questa variante presenta un solo rischio, in aggiunta naturalmente a quelli presenti nel disordine di base, cioè l’inibizione dei bisogni biologici. Come sappiamo i farmaci ingeriti provocano la perdita dell’appetito e della fame. Ma tutti non sanno che tali sostanze agiscono direttamente alla fonte dalla quale tali sensazioni di appetito e fame scaturiscono, si tratta dell’ipotalamo, organello situato direttamente sotto l’encefalo. Infatti se si “blocca” * l’ipotalamo, non si sentirebbe la fame. Però l’assunzione continua di una così spropositata quantità di farmaci inibitori causerà problemi di sensitività, infatti l’ipotalamo verrà danneggiato in qualche maniera e i problemi che verranno causa ti a questo a volte risulterebbero anche essere irreversibili.

Bulimia da Anoressia: Questa variante causa problemi psicologici, in aggiunta a quelli fisici causati dal disturbo di base, questi infatti sono dovuti allo sbalzo nel quale ai problemi psicologici dell’Anoressia subentrano quelli della Bulimia, è un travaglio di emozioni che a volte porta anche alla pazzia.

Bulimia multi impulsiva: In questo caso della Bulimia i rischi a cui si va incontro sono: profondi sbalzi di umore, iperattività, gastroduodenidi, alterazione, forte alterazione, dei valori del sangue e problemi psicologici di carattere generale.

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