Anoressico: Per anoressico, in questo capitolo, trattiamo il caso di Anoressia in cui il soggetto ne è afflitto per via della smania di dimagrire, cioè per fini estetici, sono escluse quindi le cause altre cause: problemi familiari, traumi etc. Il testo di questo articolo difatti pone le sue basi sulla malattia causata da una voglia di dimagrire, come nell'articolo principale dunque, è importante questo in modo da non confondersi durante la descrizione.
Il messaggio: Quanto detto nel testo viene ribadito in questa nota, il messaggio riportato non è che un esempio, riferito sempre ai prima descritti casi di anoressia (vedi nota 1), questo tipo di messaggio è stato accertato, essere uno dei più frequenti, si tenga dunque conto che non è l'unico anche per questi casi di Anoressia in quanto ve ne sono molti altri. Per arrivare a dire ciò molti psicologi hanno messo in campo le loro idee e da ciò è emerso questo dato.
 

Cause e fattori psicologici scatenanti l'anoressia
L’Anoressia è importante capire che non è solo una malattia ma anche un modo di vivere, e oggi è divenuta anche una moda, ma per capire meglio quanto detto è opportuna una spiegazione. La malattia, da come abbiamo potuto comprendere la si vede (nelle sue conseguenze) più esteriormente che interiormente nel soggetto cioè, si possono vedere gli effetti dal fisico del soggetto più che dal suo carattere a dai suoi sconvolgimenti psicologici. E’ importante, prima di proseguire, capire un concetto fondamentale: il corpo può essere coperto, può essere abbellito e disegnato, in poche parole il corpo lo si può vestire, ricoprire di oggetti o tatuare, da quanto detto si capisce dunque che il fisico diviene oggetto sociale, mezzo di comunicazione in ogni caso di molte cose: stato sociale della persona, idee, sogni, significati e messaggi della stessa. Perciò scopriamo un’altra cosa molto interessante ed importante: tramite il proprio modo di vestire, dipingere e abbellire il nostro corpo si vuole esprimere a volte qualcosa. Chi indossa una maglietta di Cheguevara vuole comunicare il suo animo rivoluzionario, chi decide di farsi i pirsing alla lingua, al naso o alle labbra trasmette la sua voglia di essere notato e di voler attirare l’attenzione, così come chi si pettina in una certa maniera stravagante o chi veste in un certo modo. Ciò non lo si esprime solo da questo, dal vestire, dal pettinarsi o dal tatuarsi e così via, spesso il corpo assume anche delle movenze o delle posizioni che richiamano il messaggio che si vuole trasmettere, ad esempio chi si veste con pantaloni e giacca in pelle lucida comunica una certa arroganza che è rafforzata dalle posizioni assunte dal corpo, il modo dunque di camminare, di parlare, di gesticolare e le varie posture.Tutto quello che finora abbiamo descritto vale per tutta la gente, anche per gli anoressici *. Di fatto per l’anoressico ciò che lo contraddistingue non è il tipo di abito o la pettinatura, ma il suo corpo, o meglio non ciò che abbellisce il suo corpo ma il corpo stesso. E’ quindi anche questo un messaggio, messaggio che è rappresentato da un corpo devastato e logorato, che in molti casi è: “Non vede perché sono qui, sono anoressica no? Non lo ha notato?” **. Naturalmente questo è solo uno dei tanti messaggi in quanto questi cambiano di soggetto in soggetto. Invero non sempre una persona anoressica ha intenzione di trasmettere la stessa informazione, c’è chi vuole far notare il dolore che affligge il suo corpo, chi vuole far vedere la sua sofferenza e chi contrariamente no ha alcun proposito di far trasparire niente dalla sua condizione.


Da quanto detto fin’ora è possibile fare molte considerazioni, ma è importante tenere a mente un concetto , l’argomento che abbiamo trattato non vale sempre per ogni caso, vi sono persone e persone, problemi e problemi, per questo è bene specificare sempre invece di generalizzare.

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