Cause e fattori psicologici scatenanti l'anoressia
L’anoressia è una malattia che, come abbiamo visto, presenta un corso evolutivo, un inizio e anche una fine a volte. Una cosa però non è stata trattata a fondo: come ha inizio la malattia?, e da quali cause tale inizio è comportato?. L’inizio della malattia in realtà è anche questo un piccolo processo evolutivo che al suo termine ha integrato la persona nel ciclo dell’anoressia, ma prima di tutto è opportuno sapere i motivi che portano a ciò. Ebbene di motivi ce ne sono molti, molti di numero e molteplici nella loro tipologia. Uno di questi è caratterizzato dalla presenza, nel soggetto, di un trauma infantile o non. Il trauma è naturalmente rappresentato da un episodio avente per il soggetto molta importanza, nei casi più gravi il trauma è definito dalla morte di uno o di tutti e due i genitori o dalla perdita di un parente o di una persona dal grande significato affettivo per l’individuo, nei casi meno gravi invece tale episodio scatenante può rappresentare anche la visione di qualcosa di molto sgradito o di qualcosa sempre inadeguato per l’individuo, come ad esempio l’uccisione o la morte di una persona, una violenza subita a questa o una violenza subita allo stesso individuo. Ma come fa il trauma a comportare l’anoressia?. Gli studi effettuati portano ad una spiegazione puramente di carattere psicologico, la lesione infatti provocherebbe nel soggetto uno stato di malinconia che gli impedirebbe di ingerire qualsiasi sostanza, questa causa porta la persona a diventare anoressica senza sua volontà o intenzione, vi è però un lato positivo in ciò in quanto il soggetto affetto di Anoressia per trauma tende sempre a guarire per via della assoluta mancanza, in questo di fini estetici, cioè che nell’individuo, mancando la volontà di dimagrire per perdere peso, vi è una tendenza da parte dello stesso di guarire.

Un altro fattore che scatena la malattia è sicuramente uno tra i più frequenti, si tratta dunque dell’attuale visione che il mondo al giorno d’oggi riguardo ha riguardo alla perfezione del corpo femminile, per rendere quanto detto più comprensibile questo fattore appena introdotto è rappresentato dalle continue modelle ultramagrissime (praticamente anoressiche) divenute oramai il simbolo e l’obiettivo di moltissime ragazze. Difatti moltissimi casi di anoressia sono caratterizzati da questa situazione, oggi come oggi tantissime giovani sognano di possedere un corpo scheletrico. Se ci pensiamo bene però proprio questo caso è quello che può essere eliminato con più facilità, educare giovani e adulti ad educare ad una alimentazione sana farebbe solo bene e porterebbe molto giovamento.
Vi sono tuttavia altre motivazioni scatenanti che non devono essere sottovalutate, una di queste cause sono i problemi familiari, i continui litigi dei genitori sull’orlo di una crisi di rottura può provocare nei figli di questi casi di anoressia. Ma non sono solo i litigi fra genitori a causare ciò, un altro esempio più lampante potrebbe essere la presenza di maltrattamenti fisici all’interno del nucleo familiare: uno dei genitori che si droga o beve o che maltratta i figli o addirittura che conduce una vita non onesta. I problemi familiari non è detto che causino nel soggetto per forza l’anoressia, questo fenomeno delle divergenze familiari è leggermente complesso in quanto sarebbe a volte lo stesso soggetto a diventare, per sua volontà, anoressico, ciò per protestare molte volte contro comportamenti dei genitori o per farsi notare da questi. Rimanendo in argomento si accodano alla lista altri fattori che causa la venuta dell’anoressia intenzionale da parte del soggetto, ciò accade quando i genitori non sono presenti nella vita del figlio e questi per farsi notare, per avere delle attenzioni si indurrebbe a diventare anoressico, oltre a questo abbiamo casi in cui i genitori non comprendono il figlio nelle sue esigenze e nelle sue paure o tensioni (specie in età adolescenziale) il figlio diventa dunque anoressico per protestare contro ciò.
Troviamo poi dopo le cause sopra descritte un particolare fattore che si incontra abbastanza spesso nelle varie forme e nei vari casi di anoressia, si tratta della crescita del soggetto. Il soggetto in fase di crescita, si presuppone quindi in età puberale o adolescenziale, si vede al centro di uno sconvolgimento psicologico e fisico, aumenta il volume dei seni e comincia il ciclo mestruale nelle ragazze, nei ragazzi aumentano i pettorali e si sviluppano gli organi sessuali, ci si rende conto di grossi cambiamenti. Tale situazione molte volte in alcuni individui non è presa serenamente, anzi molte volte è presa molto male in quanto vi è in questi un’aberrazione totale nel crescere, il veder cambiare il proprio corpo e l’idea stessa di trasformarsi comporta nel soggetto a volte molta paura. Dunque la persona classifica il suo sviluppo come un fatto dannoso, un pericolo. La malattia incomincia quando nel soggetto è scomparsa ogni forma di sviluppo è stata bloccata: il seno non aumenta di volume, i glutei rimangono delle stesse dimensioni e il ciclo mestruale viene interrotto.
Ultima fra le cause più comuni è la dieta. E’ proprio da questo motivo infatti quasi il 45 % dei casi di Anoressia è caratterizzato, appunto, normalmente il soggetto parte dall’idea di dover dimagrire giusto quel poco per stabilirsi nel suo peso-forma, ma, come detto, ogni volte vi è il desiderio di voler scendere sempre più di peso, soprattutto quando l’individuo si guarda allo specchio e, solo ai suoi occhi, non nota cambiamenti fisionomici. Ciò porta ad intensificare la dieta ed è quando si raggiunge un peso fuori dalla norma che subentra la malattia.

In tutto quello che abbiamo affrontato in questo articolo collegato ci siamo limitati a descrivere solo alcune tra le cause scatenanti più comuni, ma ve ne sono anche altre, sono comunque gravi ed è importante tenerne conto.

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