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Gli ingredienti genuini dei succhi::
Ecco qui sotto riportati quelli
che le pubblicità sponsorizzano come elementi altamente
nutritivi genuini e sani, gli ingredienti dei succhi:
- 20% sciroppo di frutta
- 10% acqua
- Acidificanti
- Acido citrico
- Acido ascorbico
- Coloranti
- Zuccheri
- Sciroppo di glucosio o fruttosio
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La genuinità delle merendine:
Ecco invece qui invece elencati in gran parte all'inizio
la lavorazione di alcune merendine e di seguito gli ingredienti
contunuti in merende al cioccolato o crema.
Il prodotto in questione prima della
confezioatura passa per una catena di trasporto dove tale
alimento viene man mano prodotto, è da notare che
il rullo è in metallo e le confezioni alla fine sono
in plastica.
Ingredienti tipici:
- Cioccolata diluita ad altri elementi
- Coloranti
- Sciroppo di glucosio
- Alcool
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Ma i succhi e le merendine e i succhi fanno
bene?
Il nome dell’articolo potrebbe sembrare strano apparentemente
ma in realtà parleremo proprio di pubblicità e di
alimentazione, e precisamente di come la prima possa influire
negativamente e positivamente nella seconda. Andiamo con ordine,
dalla vita di tutti i giorni ci rendiamo continuamente conto di
come questa sia continuamente investita letteralmente da pubblicità
di merendine, cibo, surgelati, cibi in scatola e alimenti commerciali,
un esempio lampante è la televisione ma anche i cartelloni
pubblicitari e la radio danno sicuramente il loro contributo.
E ci rendiamo anche conto che da questo deriva che moltissime
di queste merendine, di questi succhi e confezionati siano in
gran parte l’alimentazione di molti bambini, ragazzi e giovani.
Le merendine e i succhi sono alimenti che non danno un corretto
apporto di sostanze nel corpo, infatti contengono molte sostanze,
come quelle elencate nella colonna a fianco, che non sono di origine
proprio naturale come affermato dalle mille pubblicità,
anzi non sono neanche naturali e nutrienti, sempre come affermato
dalla propaganda, gli stessi prodotti pubblicizzati. Da quanto
fino adesso affermato possiamo quindi già delineare qualcosa,
la pubblicità di oggi, riguardo a prodotti alimentari naturalmente,
è fortemente caratterizzata sempre dagli stessi fattori,
tutte infatti dicono sempre la stessa cosa: “Nutriente e
sano”, “Fa bene ed è naturale”, o ancora:
“Per il tuo fabbisogno quotidiano”, addirittura si
arriva anche a: “Sano e genuino”, e qui è meglio
fermarci in quanto se dovremo dire tutti gli slogan dovremmo fare
una bella lista dalle proporzioni chilometriche. Ma il fatto che
in tv ci appaia il prodotto con una scritta gigantesca che riproduce
un bello slogan come uno di quegli elencati di sopra, non ammette
che quell’alimento sia veramente nutriente o sano, da come
abbiamo detto prima. Si tratta infatti di filtrare quanto ci viene
continuamente detto, il fatto è che le pubblicità
ci invadono sempre di più con nuovi prodotti, alcuni possono
essere veramente nutrienti ma altri non lo possono essere neanche
a livello di logica, prendiamo le famigerate merendine, ci viene
continuamente detto che queste piccole tavolette incartate hanno
la capacità di fornirci energia e di farci bene, magari
nell’intervallo scolastico, a scuola, al lavoro ecc, ma
come possono farci bene prodotti, ad esempio i succhi, contenenti
solo il 20% di frutta, che in realtà sarebbe il 10%, glucosio,
che farebbe bene se non fosse in sciroppo, acidificanti, acido
citrico, antiossidante nonché acido ascorbico L (particolare
tipo di questo acido)?, e nello stessa maniera come possono nutrirci
in maniera sana le merendine contenenti latte diluito ad altre
sostanze e alcool? Tutto è sicuro ma non potranno certo
nutrirci nello stesso modo in cui farebbe una mela, una banana
o anche un pezzo di torta al forno.
Dunque la pubblicità in conclusiva influisce nel suo 90%
in maniera alquanto negativa, ma non piuttosto su gran parte degli
adulti o di genitori che conoscono già quanto detto prima,
ma specialmente sui giovani e i bambini che sono attirati soprattutto
dai continui gadget che vengono inseriti all’interno delle
confezioni di tali prodotti. Ilo restante 10% influisce positivamente
solo grazie alla pubblicità progresso che d’altronde
si è da poco intensificata a favore dell’alimentazione.
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